Vittorio Di Maio

Il mondo reale ci arriva attraverso molteplici percezioni sensoriali.
Ogni singolo istante è connotato dalla combinazione fra tutte le sensazioni avvertite in quel momento: i rumori, dominanti o di sottofondo; gli odori, penetranti o vaghissimi; il caldo o il freddo; la luce intensa o soffusa… e ancora: la gioia, la paura, l’entusiasmo, il dolore.
Tante sfumature; ma il mezzo d’espressione fotografico, di contro, è meramente bidimensionale.
Questa è la sfida: lavorare nell’ombra, alla ricerca di attimi, emozioni e sensazioni che sappiano imprimersi nel fotogramma, senza costruzioni od artefatti.
…e la sfida è vinta ogni volta che due sole dimensioni sanno raccontare i cinque sensi e le mille sensazioni d’un momento.